lunedì 16 febbraio 2009

Mon amour, le bidet. Buchi neri e scoperte linguistiche


Pare strano in questa benedetta ville luimière e in questo paese tanto più avanzato del nostro per il welfare e il benessere dei cittadini che ci sia questo buco nero...
quest'absence du bidet, ancora più assurda per il fatto che la parola abbia questa risonanza francese... e infatti la sua origine è francese!
Da una veloce ricerca in rete sembra che il bidet, inventato in Francia nel Settecento, sia ormai un orpello sempre meno utile e di moda nelle case francesi e soprattutto da parte dei giovani e dei parigini e sia destinato alla scomparsa...
L'altro giorno alla profumeria di un negozio tipo Coin o forse più simile alla vecchia Standa cercavo un balsamo per capelli... sono stata atterrita da una vastità di scelta su scaffali sterminati... tre scaffali di prodotti per lucidare e ammorbidire i capelli... al lino e cotone, alla ciliegia e alle proteine del latte, al propoli e al mango, dopo qualche minuto di sconforto e di vertigine ho optato per uno al miele e burro di karitè, che se mi viene fame dopo la doccia mal che vada mi posso fare un panino...
orbene, per compensare l'assenza du bidet io cercavo fiduciosa le ahimè poco ecologiche salviette intime... orbene NON LE HO TROVATE...
qui si apre un dubbio amletico, di origine atavica, su questi barbari... lasciamolo così, dato per scontato fra queste righe...
Giunta a casa, dalla mia benevola ospite autoctona, ho deciso di affrontare apertamente il problema, pur senza fare commenti troppo espliciti, mi ha confessato che esiste un truc: il guanto de toilette! un semplice asciugamanino cucito a rettangolo che si usa con acqua e sapone...
ma è possibile che nel 2009 non siamo ancora in grado di superare certe differenze culturali?? il microonde e l'mp3 in tutto il mondo e il bidet no?
ca m'embete... (che non credo si dica...)
e poi, mi domando, visto che il bidet pare obsoleto e poco di moda, vogliamo pensare che i giovani francesi si servano di questo guant de toilette, certamente poco alla moda???

Altre scoperte:
la parola omertà si dice come in italiano, e lasciamo ogni commento ai posteri;
esiste un nome di donna col nome di un fiore, Capucine, che anche in italiano si traduce Cappuccina, ma non la conoscevo come fiore e mi immagino una ragazza che il cui nome rimanda in parte a un frate e in parte al noto caffelatte con la schiuma di oridine italica...

Infine, una curiosità, il pavimento dell'appartamento, che è un antico parquet in stile Versailles (e siamo in una casa popolare, ma qui, lo ricordo, siamo in una banlieu de lux), il pavimento, dicevo, è tutto storto, così come le case della città vecchia di Marly, e io con la mia sedia da ufficio che ha le ruote non riesco a stare vicino al tavolo... scivolo giù, in un avallamento! mi faceva ridere.

la prima foto è stata gentilmente concessa da Dimensione Intima, sotto una licenza Creative Commons 2.0 Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.0 Generico

la seconda proviene dai meandri della rete, precisamente da qui

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