venerdì 30 gennaio 2009

Mi sono innamorata...


Come spesso succede tra discepolo e maestro, anche io mi sono innamorata, in senso intellettuale e platonico...
Trattasi di geografo coi capelli e la barba bianca, spigoloso e acuto come la sua terra, la Liguria, e dietro agli occhiali due occhietti penetranti, capace di parlare con umanità, di integrare l'etica e l'Utopia nei discorsi sulla gestione e sulla pianificazione del territorio, spesso freddi e altezzosi...
Pieno di poesia, di ascolto, aperto verso i giovani, cosa di cui in campo intellettuale non sono capaci in molti in questo paese...
E finalmente sono andata a mettere le mani sulla rivista che un gruppo di geografi legati all'esperienza di Geografia Democratica pubblicavano negli anni Settanta...
E così, già lo supponevo, sono più marxista di quanto pensassi...

Come dice jonny, una fottuta hippie, e ora anche una fottuta marxista...
per fortuna che ormai sono crollate le ideologie...

Ma al cuore non si comanda.

martedì 20 gennaio 2009

Mescolanza

Un po' di pensieri sparsi...
Cerimonia per l'insediamento di Obama...
Inizia oggi una nuova Era dell'umanità? non so cosa può fare un uomo da solo, ma tanti esseri umani che sperano in un cambiamento e coltivano insieme un ideale certo una buona cosa...
Io poi mi commuovo sempre per queste cose...

Specie quando le mattine incominciamo bianche e umide e le colline appaiono nitide, pulite.

Aspettando un momento più calmo per pensieri più coordinati...

Qualche evento da segnalare:
venerdì 23 alle 17e30
all'Urban Centre in Sala Borsa
presentazione di una mostra a cura di Crepeurbane, Ins*orti,
con la presentazione del secondo numero della rivista Campiaperti/Crepeurbane
e buffet biologico offerto da Campiaperti.

Tra l'altro dopo, alle 19 da Maurizio in via Guerrazzi suona Zimmy con i Lou del Bello's!!!

e sabato 24
al Pianorofactory

lo spettacolo quasi teatrale con musica del nostro nuovo amico, matto da legare
qui il link

domenica 11 gennaio 2009

TERRA

La terra appartiene a chi ha il coraggio di coltivarla.
Le case coloniche appartengono a chi ha il coraggio di starci.
Il bestiame appartiene a chi ha il coraggio di ripulirgli ogni giorno la stalla.
I boschi appartengono a chi ha il coraggio di vivere in montagna
.

Dal notiziario dell'Asci
Associazione di Solidarieta' per la Campagna Italiana
sito web

venerdì 9 gennaio 2009

Festeggiamenti e partenze

Sliding doors...
La governante di questo blog dopo quasi tre anni di co-evoluzione con la Baruffa, cioè il luogo che ci accoglie, se ne allontanerà per due mesi per motivi di lavoro, arrivando meravigliosamente sperduta e finalmente sola nella Ville Lumière... eh sì, Parigi... con tanto di francese maccheronico dentro la testa e una ricerca la cui gestazione dura già da due anni ma che fatica a nascere...
Speriamo nella solitudine...
Si parte il 10 febbraio... e più di tutti mancherà l'allegra fattoria, le passeggiate al calar del sole, il silenzio, e il rumore del treno nel silenzio, la stella della sera, gli albori della primavera...
e l'artigiano, non sempre allegro, a volte pignegno, a volte brontolone e disfattista, spesso spaccam$%&W?i, altre volte tenero e ottimista...

Non so ancora quanti amici leggano queste pagine strampalate ma tra la fine gennaio e la partenza, nascituri amici permettendo, faremmo la famosa bandiga di inaugurazione (ormai fantomatica...), visto che se tutto va bene avremo il pavimento del laboratorio... se tutto va bene...

che visto che siamo STUDIO-LEGNO (cioè io studio, e l'artigiano... de legno!) abbiamo scelto di finto legno!!!

ahi ahi ahi speriamo sia di buon auspicio comunque!

domenica 4 gennaio 2009

Capodanno

Una cena improvvisata
alcune persone buone e con voglia di scherzare, crescentine in quantità (anche un po' troppe... l'azdaura che è in me ha preso possesso delle mie mani al momento di impasatare... e abbiamo rischiato di passare la mezzanotte friggendo!)

et voilà

il vecchio e pesante 2008 se n'è andato, portandosi via le sue fatiche, l'opposizione di Giove, e la testa sbattuta ripetutamente contro vecchie sfide.

(Il vecchione bruciato che si vede nella foto qui accanto aveva l'aspetto di un "fricchettone" e non di un arabo, come alcuni potrebbero essere indotti a pensare - lungi da noi! - per bruciare l'aspetto inconcludente e fancazzista e le mode superficiali, gli atteggiamenti fasulli che le persone assumono credendo di essere fighi! e i sui suoi capelli erano biglietti con su scritte le cose che volevamo lasciarci indietro dell'anno vecchio).

Mentre il 2009 è cominciato stanco ma soddisfatto, con tanto di visita a sorpresa (grande!), freddissimo e scherzoso d'un freddo penetrante, con presagi di leggerezza, condivisione e realizzazione di sogni, a partire da piccole imprese pressanti che sono da portare a termine durante il suo corso, ma scacciamo l'ansia.

Quest'anno lo dedichiamo perciò alla REALIZZAZIONE, CONCRETIZZAZIONE, di tante attività/pensieri&parole iniziate immaginate o lasciate a metà, confidando nel supporto degli dei. E a una minore dispersione di forze per concentrarsi e rendere gli obiettivi raggiungibili, anche se semplici e piccoli.
E sotto i migliori auspici è cominciato quasi senza intenzione con un paio di giorni di riordino domestico, e spostamenti vari, in attesa di un ulteriore spazio prossimo venturo (e molto atteso!), che ha portato aria anche nei pensieri, così come una full immersion nelle carte del lavoro "intellettuale" che soffrivano in silenzio ammucchiate e soffocate dalla polvere, trascurate per gli impegni quotidiani, le feste e a ritroso le distrazioni e gli obblighi pur sempre di lavoro. E' rimasto un gran mal di schiena, ma sta passando, e nuovo spazio. Tutto sommato un buon inizio. Ce n'era bisogno.
Del resto mio padre diceva <>.

Al momento si confida nel sopraggiungere di chiarezza mentale, efficacia e rapidità d'azione e di lavoro. E si ringraziano per questo preventivamente le alte sfere e pure quelle basse.

Tutto intorno è congelato da una settimana, insolito e duro ma bello. Dà l'idea di pulito, aria-luce di cristallo, e l'augurio è di riuscire a dedicarsi lo spazio-tempo da passare a leggere e scrivere ascoltando la musica sul divano.

Questa foto è stata scattata davanti alla chiesa di Luminasio, sopra Sasso - Marzabotto verso Medelana - Mongardino; una gita inaspettata fredda e serena con la mamma, il sole per fortuna, neve dappertutto, anche sulle strade