lunedì 8 giugno 2009

Spettacolo Orti Insorti

Riporto la presentazione "ufficiale": Orti Insorti è uno spettacolo sulla nostra civiltà contadina, nato da una ricerca sui ricordi del mi’ nonno." Lui non comprava nulla, riusava tutto, e con le pannocchie di granturco insegnava a contare fino a 100 ai mezzadri in Maremma… la su’ terra, che era amara e salata, lui non l’ha mai lasciata, nemmeno in quei tempi là, in cui tutti andavano a abità in città, in mezzo ai campi fatti di cemento, pe’ poi tornà in paese co’ la cinquecento…" Nell’orto, nel giardino, tutto nasce, vive, muore e rinasce… Con storielle zen, racconti e personaggi paesani, scherzi, canzoni popolari e ricette degli antichi rimedi della nonna, e con riflessioni ora serie, ora ironiche sulla coltivazione di un orto come esperimento di costanza e pazienza, Elena Guerrini ci accompagnerà in un viaggio a contatto con la nostra terra. Muovendosi intorno a un tavolo da giardino pieno di libri, piante e strani souvenir, Elena ci parlerà della natura che fu, dell’ambiente, del clima, dei fiori, dei semi, dei frutti, delle modificazioni genetiche, della biodiversità, del compostaggio domestico, del progresso, ma anche di chi invade le strade coi s.u.v e di chi invade i giardini con i nani, delle strade bianche che stanno scomparendo, di un tempo in cui c’erano i braccianti che si spaccavano la schiena lavorando e i padroni che rubavano…E ci parlerà di Libereso Guglielmi, il giardiniere di Italo Calvino. L’attrice canta e incanta, diverte e fa riflettere il pubblico, e ci condurrà, come in un gioco, in un labirinto di piante e parole, ironia e racconto, poesia che si alterna a un linguaggio popolare citando anche qualche canzone degli anni 70.

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