venerdì 19 giugno 2009

Maya, Aztechi.... e ancora Maya! I motivi del Silenzio del lupo...

Mi sento in una fase poco estroversa per quanto riguarda questa mia esperienza di blogger, per altro ancora piuttosto autoreferenziale, anche se per questo non meno positiva, vista comunque la necessità di comunicare anche con se stessi, di unire i puntini, come sulla settimana enigmistica, per mettere insieme i tanti aspetti e ottenere l'immagine della nostra identità mutante...
Ecco, già le parole si arrotolano una sull'altra...
La mia tesi mi reclama e vorrei dire totalmente, ma il cantiere perenne di casa più altre varie ed eventuali me lo impediscono, e i sogni di futuro, sempre più veloci. C'è bisogno di lavorare nel Reale, oltre che nel Virtuale, adesso, o magari semplicemente farli incontrare...
Di dedicarsi un po' a quanto non si può dire, se non sottovoce, ma anche di agire e destreggiarsi nel mondo di carne e ossa, anche se le due sfere non sono separate, ovviamente... Insomma, la mia energia adesso va da un'altra parte, e cerco di seguirla.

C'è bisogno di trasformare i sogni in realtà, adesso, di fare piccole cose quotidiane che portano via tempo ma che danno soddisfazione e sono utili, tipo andare in piedi alla fermata dell'autobus o andare in bicicletta in paese, quando serve, anche se la bici non è all'altezza della salita. C'è bisogno di spendere energie fisiche oltre che mentali, e di ritagliarsi più spazi per il silenzio. C'è bisogno di concentrazione e azione per portare a termine un lavoro e chiudere una pagina.
Solo queste foto, per raccontare per immagini di una domenica sul Reno tra Sasso Marconi e Casalecchio, con il caldo, l'umido, le zanzare, ma anche il fresco dell'ombra, il ristoro e un ringraziamento per l'acqua. Un ringraziamento un po' speciale, con ospiti particolari...





E adesso siamo così, orecchie dritte e sguardo in camera.

1 commento:

rugiada ha detto...

belllissimo!