lunedì 18 maggio 2009

Per una rete delle reti, il prossimo weekend

Copio e incollo questa lettera di Mario Cecchi, voce narrante del “popolo elfico” indirizzata a: Via Campesina, Asci, Movimento per la Decrescita, CIR, Consorzio della Quarantina,Civiltà Contadina, I Semi Rurali, Conacreis, Foro contadino, RIVE, Seminasogni, Re Nudo,Il Consapevole, AAMTerranuova, Rainbow Family, Indiani Padani, Ass.Libera, CARTA, Mag6, Rete di Permacultura, Rete bioregionale italiana, A.C.F., Umanisti, e quanti altri interessati…


Nel panorama italiano non c’è nessuna forza politica in grado di incarnare i valori del cambiamento necessari per dare una risposta concreta alla crisi globale. La stragrande maggioranza sono ancorate nella difesa dei propri particolari interessi e agiscono con logiche di marketing o di potere esercitando sull’intera società italiana una violenza continua e sistematica con le loro faide, i conflitti e le divisioni portate avanti con un linguaggio indegno e arrogante, tanto che si assiste a una quasi rassegnata accettazione generalizzata. Stenta a farsi strada una nuova cultura, una nuova etica nella politica, nelle relazioni, non più basata sulla competitività antagonista ma sul dialogo e sulla collaborazione.

Chi è cosciente di questo, è cosciente del fatto che non si possono delegare i valori della libertà, dei diritti, dell’uguaglianza, del rispetto delle diversità, della difesa della Madre Terra, dell’ambiente, della biodiversità, dall’inquinamento e dalla predazione continua ed esasperata praticata dal dominio capitalista. Consapevoli che non vi è nessun ascolto e nessuna pratica per sviluppare la dialettica del cambiamento reale, invitiamo il variegato popolo ambientalista, delle associazioni, delle comunità, degli ecovillaggi, della finanza etica, ecc… a confrontarsi sulle tematiche inerenti per trovare una strada comune, per cercare quello spirito di condivisione e collaborazione necessario per uscire dalla deriva culturale, sociale e umana dovuti alla dittatura economica burocratica partitocratica che opprime qualsiasi possibilità di cambiamento.

Dalla parte della MadreTerra, insieme dal basso si può.

L’incontro “RETE DELLE RETI”

si terrà a Villa Sorra – Panzano di Castelfranco Emilia (MO)

23 e 24 Maggio 2009

in occasione del FESTIVAL “LA CITTA’ OLISTICA” – 2° Edizione

Recessione economica e fine del petrolio:

le proposte delle associazioni di ricerca etica e degli ecovillaggi per uscire dalla crisi.

Due giorni di soluzioni, buone pratiche e sogni per un mondo sostenibile.

Il Festival, quest’anno alla sua seconda edizione, vuole essere il luogo d’incontro tra esperienze e progetti diversi, che hanno in comune l’interesse per la ricerca etica ed interiore, il benessere e le discipline olistiche, l’alimentazione responsabile, la non violenza, la sostenibilità, il naturismo e molto altro ancora. L’obiettivo è quello di rendere disponibile a tutti gli interessati lo straordinario patrimonio di esperienze maturate nell’ambito delle associazioni olistiche e degli ecovillaggi, anche sotto forma di risposte a problemi impellenti, che la recessione economica rende sempre più evidenti.

Diverse le iniziative in programma, tra le quali: tavole rotonde, dibattiti, musica da vivo, danze, mostre fotografiche, happening artistici, teatro delle ombre, animazione per bambini.

Sono disponibili spazi espositivi tutto attorno alla villa ad uso delle associazioni e degli operatori del settore (i

partecipanti dello scorso anno sono stato 56 standisti, la capacità ricettiva è altissima).

Gli ambienti all’interno ed all’esterno della villa saranno adibiti ad ospitare workshop e stage ad uso delle associazioni e dei singoli operatori olistici soci. I workshop hanno la caratteristica di essere aperti al pubblico, permettendo a chi lo desidera una conoscenza esperienziale delle discipline olistiche e la partecipazione a laboratori per l’educazione ambientale.

Durante la due giorni sarà attivo un padiglione gastronomico con cibi biologici, a cura della cooperativa sociale “La Lanterna di Diogene”, un progetto che offre lavoro a persone diversamente abili.

In caso di maltempo, oltre alla struttura della villa, sarà possibile utilizzare un’apposita tensostruttura. Su richiesta è anche possibile l’organizzazione di uno spazio campeggio.

La finalità più importante del festival è quella di far conoscere e collegare tra loro le reti ed i network che operano nel nostro Paese, con l’obiettivo di dare forma ad una “rete delle reti”, che possa creare sinergie e dare più forza al lavoro di tutti.

Per informazioni su come arrivare consultare il sito: www.villasorra.it

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