venerdì 10 settembre 2010

Quando ad avverarsi sono sogni invecchiati - Missing Baruffa very much

Siamo momentaneamente trasferiti allafrontera, sia virtualmente che in carne e ossa, presumibilmente fino alla prossima primavera (italiana).

Siamo qui per scelta, per follia, per convenienza anche economica, per inseguire sogni anche se sono già un po' vecchi, e anche qualche segno, ma questo è Intuizione e non Racconto.

Avete presente, vi è mai capitato, quando vi si realizza un sogno ma voi siete già oltre? E che fate, non lo afferrate, quel sogno? Solo che intanto state già sognando altro, e portate a spasso una nuova ingombrante identità, che fa sentire il suo peso.
E intanto imparate a osservare le cose, imparate la pazienza e la fiducia, mentre gratitudine e sorpresa si mescolano a un po' di timore, come una pigrizia, un disinteresse nel lanciarsi, che qualche anno fa non c'era. Sorta di maturità? Certo che non delegheremo un'altra volta le cure degli animali, la prossima volta, se si parte, si parte insieme, in transumanza.

venerdì 20 agosto 2010

Pensieri di fine estate… un po’ di nostalgia

Qui si respira già aria di fine estate… un periodo già di per sé nostalgico, per me. Ma per noi l’estate finirà ancora prima, tra una settimana, visto che a Temuco sarà ancora inverno quando arriveremo…

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E lo so che sono solo sei mesi, che è un soffio in una vita, che è anche un desiderio che ho sempre avuto, ma mi sento sparire la terra sotto i piedi. Vorrei spiegare agli animali che tornerò presto, anzi, glie lo ripeto spesso.

Intanto mi godo i frutti di un’estate ricca, tra una settimana partiamo e sono ancora dietro a fare marmellate e sciroppi di rusticani, torte con le more, anche se sto svuotando la dispensa… perché dobbiamo partire.

Be’… mentre all’artigiano preoccupa tornare a marzo, visto che teme il freddo e soprattutto il cambio di clima, a me pensare di prendere l’ultimo pezzetto di inverno consola, mi sento meno latitante da questa terra di cui mi sento sempre più parte.

Ora non ho tempo, ma ho discorsi piuttosto seri che gravitano nel mio piccolo universo rispetto a questa partenza, e spero di mettere giù qualche idea qui, per metterle in ordine e fare chiarezza anche nella testa. O nel cuore.

Sento la Terra casa nostra, ma lasciare anche per poco questo angolo di mondo mi fa commuovere. Io sono questo alternarsi di stagioni, sono questa terra grigia e argillosa, sono questa estate così verde e fresca.

E’ stata dura, speravo di poter godere di fiumi, laghi, monti, speravo di prendere una pausa prima di partire. Non è stato così, ma è stato ricco, grazie anche agli amici che ci hanno visitato.

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Tornerà ancora autunno, ancora inverno, ancora primavera, ancora estate, alla Baruffa.

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venerdì 30 luglio 2010

Riassunto delle puntate precedenti

Be'... non molte parole, un periodo un po' intenso, poca voglia di stare al computer (che era pure rotto, del resto le sfighe non vengono mai da sole...), nel solito delirio che, appunto, si è intensificato,
tristemente ricordiamo la morte del nostro amato Black, per indigestione (sì, le pecore sono capaci anche di questo), che putroppo ha scovato un bidone di crusca



la morte della Sira, che avevamo ospite di tanto in tanto, una cagnolina unica, che ci mancherà tanto,

la scomparsa di Arturo, il gatto più duro. ma speriamo che torni, visto che nel giro di due mesi comunque due volte si è fatto vedere...

e poi disavventure con le api (stavolta spero di essermi immunizzata) ed altre storie, ma anche nuovi pulcini per fortuna, un nuovo sito per l'Artigiano (tra pochi giorni attivo su www.studio-legno.com), autoprodotto!
...
ma soprattutto la preparazione per il prossimo autunno-inverno...
ce ne andiamo in Cile, con una borsa di studio per un progetto su cosmovisione indigena (dei Mapuche) e pratiche ecologiche...
voilà, l'ho detto.

Io sono già diverse sere che se sono via e torno alla Baruffa all'imbrunire mi commuovo, mi mancherà tutto questo, la mia terra sotto i piedi e gli animali, la valle.
Ma insomma un inverno è un inverno.
Perciò è in atto anche il trasferimento temporaneo dalla Baruffa alla Frontera ma ancora non ho il tempo per troppe spiegazioni.

Produzioni dal basso

Mi sto evolvendo
ecco il video di InsuTv su Genuino Clandestino

qui trovate tutte le informazioni per sostenere il progetto, acquistando una quota, al costo di 10 euro!

giovedì 10 giugno 2010

Post-Roma Genuino e Clandestino

Nel senso di "dopo-Roma", le giornate di Genuino e Clandestino. Della serie meglio tardi che mai. Visto che le mie disavventure informatiche unite alla vita intensa off-line, nell'orto, nel laboratorio dell'Artigiano (devo rifare il sito, sia ben chiaro), e chi più ne ha più ne metta, mi impediscono di postare un po' di foto, dedicato soprattutto alla paziente Alhtea, segnalo il link dove è possibile vedere il trailer del video girato da Insu-Tv a Roma durante la due giorni e, ancora più importante, è possibile acquistare qualche quota che servirà all'associazione per produrre il documentario...

andate a vederlo su www.produzionidalbasso.com dove oltre a respirare l'atmosfera della due giorni per il diritto dei produttori a produrre con metodi contadini e sani, emergono i temi in campo sul delicato tema del diritto al cibo e alla sovranità alimentare.

lunedì 31 maggio 2010

Animali & stranezze

Ultimanente faccio strani incontri con gli animali... Be', i caprioli, che fino a qualche tempo fa erano onnipresenti nei dintorni, con la neve persistente e le prime timide erbe, sembrano essere spariti, mentre saranno semplicemente ben nascosti nei boschi vista l'abbondanza di cibo in questa stagione...
In compenso ne sono capitate un paio che vale la pena raccontare: una volpe alle 3 del pomeriggio a Bologna (!!!), al confine con Rastignano, d'accordo che lì vicino cè il fiume e iniziano campi e zone selvatiche, però fa un certo effetto! Soprattutto contando che ero alla fermata dell'autobus e lei è uscita da una specie di vialetto con aiule, ha fatto una cinquantina di metri sulla via Nazionale Toscana (!!!) e poi ha preso la strada che va al fiume. Come se nulla fosse. Bello è sapere che la nostra presenza, in tutto tre persone alla fermata, il resto deserto, non la disturbasse...
Buffo vedere come il cervello legge a una prima occhiata "che strano cane, con quelle grandi orecchie, e cammina strano..." e poi finalmente vede una volpe! Davvero vediamo solo ciò a cui riusciamo a credere...

Mentre ieri mattina, cucinavo e, per fortuna, dalla cucina ho una bella vista e guardo spesso fuori... vedo il cane che corre come un pazzo dietro a... un leprotto che schizzava velocissimo e, dalla paura, non trovava via di fuga...
Per un pelo siamo riusciti a salvarlo!

E... be'... in quanto ad animali strani nella foto in alto vi presento Black, e questa è la sua compagna Sabbath...
Qui prima e della tosatura.


Solo che l'Artigiano poi ci ha preso gusto...
Sotto Argo prima e dopo. Oppure, se preferite, Argo autunno-inverno e primavera-estate...