venerdì 10 settembre 2010

Quando ad avverarsi sono sogni invecchiati - Missing Baruffa very much

Siamo momentaneamente trasferiti allafrontera, sia virtualmente che in carne e ossa, presumibilmente fino alla prossima primavera (italiana).

Siamo qui per scelta, per follia, per convenienza anche economica, per inseguire sogni anche se sono già un po' vecchi, e anche qualche segno, ma questo è Intuizione e non Racconto.

Avete presente, vi è mai capitato, quando vi si realizza un sogno ma voi siete già oltre? E che fate, non lo afferrate, quel sogno? Solo che intanto state già sognando altro, e portate a spasso una nuova ingombrante identità, che fa sentire il suo peso.
E intanto imparate a osservare le cose, imparate la pazienza e la fiducia, mentre gratitudine e sorpresa si mescolano a un po' di timore, come una pigrizia, un disinteresse nel lanciarsi, che qualche anno fa non c'era. Sorta di maturità? Certo che non delegheremo un'altra volta le cure degli animali, la prossima volta, se si parte, si parte insieme, in transumanza.

5 commenti:

Macs ha detto...

Ciao ragazzi! Ho appena scoperto il blog e tra una pausa e l'altra dal lavoro e dalle ultime fatiche della tesi me lo leggo tutto. Ma mi sembra di aver intuito che state vivendo una bella esperienza qui e li. Io sto cercando il mio piccolo fazzoletto di terra da curare e gestire al meglio e spero proprio di potervi dire presto che l'ho trovato anche io, ma quassù in friuli non è cosa semplice a meno di non voler salire in montagna.. vedremo.. io il mio sogno l'ho maturato proprio mentre ne vivevo un altro che per certi versi era già vecchio, per altri cadeva a fagiolo.. e dalle fredde tundre dell'artico canadese sognavo una casetta felice, gli animali e la mia terra.
Vi lascio con le parole di un poeta del "mio" nord est, che mi son state di conforto quand'ero via:

Par vardar dentro i cieli sereni,
là sù sconti da nuvoli neri,
gò lassà le me vali e i me orti,
par andar su le cime dei monti.
Son rivà su le cime dei monti,
gò vardà dentro i cieli sereni,
vedarò le me vali e i me orti,
là zò sconti da nuvoli neri?

penso che il dialetto si capisca..

Brigid ha detto...

Grazie Macs, che bella poesia... fa proprio al caso nostro!! Si si capisce il friulano!
Ti auguro di trovare il tuo fazzoletto... noi ora abbiamo un fazzolettino-ino-ino ma in realtà stiamo cercando anche noi, ti capiamo... buona ricerca... a tutti! Anche noi stiamo pensando di salire sui monti... si trova qualcosa dalle tue parti? ciao ciao

Macs ha detto...

In friuli sembra la scelta più azzeccata, salire sui monti, visto il costante spopolamento e la possibilità di trovare anche qualche finanziamentino ino ino. Beh teniamoci in contatto, per ora buon campo, da antropologo capisco la passione di una geografa :D

Brigid ha detto...

Dai, allora magari scrivimi via email perché il tuo profilo non è visibile da Blogger.
ciao, buon cammino

Macs ha detto...

Dovrei aver sistemato la questione del profilo! Buon campo!