venerdì 8 gennaio 2010

Altro anno, altra via

Per cominciare bene l'anno, un consiglio di lettura anche per i più pigri e col braccino corto, agevole e anche gratuito, se preferite (scaricabile dal sito del Centro Nuovo Modello di Sviluppo).

Un breve saggio di Francesco Gesualdi, che invita all'azione. L'ho già segnalato sotto, ma vale la pena spendere qualche parola in più.

Oltre a parlare della necessità sempre più imprescindibile di una "decrescita" nei consumi, nel calcolo del benessere effettuato solo in base al P.I.L. e in genere al denaro, oltre a ricordare le sempre più numerose esperienze di "alternative in atto" da parte di gruppi e singoli, Gesualdi ci invita all'azione. Auspicando l'uscita dalla nicchia, per queste esperienze, che è necessario si mettano in rete per fare "massa critica", per esercitare un effetto su quanti non sentono così impellente la necessità di un cambiamento o, semplicemente, credono di non poter fare niente, nel loro piccolo. Ma la proposta va anche oltre, nell'immaginare la capacità, di questo mondo delle alternative eco-etiche, di proporsi a livello politico (ma non necessariamente come soggetto politico).

In un momento come quello attuale, in cui la crisi finanziaria ed ecologica fanno cedere il nostro modello di società, o per lo meno ne indeboliscono la forza persuasiva, Gesualdi invita a riflettere su come sia possibile uscire da questa situazione con un nuovo progetto sociale ed economico.
Molto interessante la proposta che immagina, in un sistema in cui minori guadagni per lo stato significano meno liquidi disponibili per il welfare, di valorizzare il lavoro "riproduttivo" (cura dei bambini, degli anziani, riciclo e riutilizzo degli oggetti) attraverso il lavoro di tutti.
Facendo qualche esempio: in una società dove non ci sono più fondi disponibili per pagare case di riposo, asili, ecc., né c'è più lavoro sufficiente per tutti, si potrebbe lavorare qualche ora per ricevere un reddito e qualche ora per adempiere a funzioni di interesse collettivo (gestione di asili condominiali, cura condivisa degli anziani, ecc.).
Da leggere assolutamente, per passare all'azione!

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