mercoledì 30 settembre 2009

TELEMPATIE

Scorrono SOGNI
e comunicazioni telemPATICHE
negli SPAZITEMPI
del Grande Cinema Universale.

L'Artigiano parla e PARLA
incredibilmente
anche alle due
di notte.

Si cammina veloci
nella città dormiente
quasi SENZA
fermarsi

per far correre
I PENSIERI,
farli stancare

attraversando i sogni impercettibili

di cui è intrisa
l'aria densa di ogni città
addormentata.

UNA città

nell'ombra
ci gira intorno
vorticosamente

TANTE città

e nomi
e piazze
e fermate di metro
di città diverse
e “un'umanità varia”

Scorrendo fuori e dentro.

E DENTRO la lavastoviglie
morta
KAFKA L'ENORME cucaracha.


E poi
“Il Castello” (di Kafka)

lo stratificato
COMPLESSO

l'architettura soffocante
incomprensibile

linee rette in-visibili
ci sovrastano

il maschile
(GERARCHICO)

il potere
(DALL'ALTO)


NEW WORLD ORDER


che si insinua inconsistente

EPPURE

non abbastanza

quando RESISTENZA

è solo
ESISTERE

così diversi
come siamo.

Solo ESSERE

instancabilmente
noi stessi

anche quando COSTA.



Un “Nuovo Ordine Mondiale”

che può
di fronte

al DIS-ORDINE

ANTICO

NATURALE?

L'ANARCHIA
DELL'EMOZIONE

viva

r-in-corrente

perfezione estatica
e minuta

contemplazione
nell'equilibrio
instabile

di un fiore?

movimento

“NEW WORLD ORDER”

Nuovo già vecchio

chi pretende fermare movimento

sciocco
più che precario

avvolto d'arroganza
come in un sudario.

Nella notte
un volo d'elicottero
con raggio ILLUMINAnte

POTENTE
per penetrare il VUOTO

cieco
senza fiuto e senza

sentimento.

E all'improvviso
la città risuona

un campanello-onda
suona nella notte:

il turbinio di SOGNI
e le VISIONI
molto spesso
si dissolvono
SEMPLICEmente

in realtà PACIFICHE
essenziali

mentre le apparenze “normali”
nascondono

gli Infiniti

MONDI

il canto ANTICO

e l'IMMORTALE.



Ed io non è che
non l'ascolti

lo VEDO-SENTO

a volte
o sempre

e TENTO

di lasciarlo andare

ma ancora tremo
sciocca
di spavento

al SOPRA-n-naturale

FLUSSO PURO DI COLORE

CELATO dietro
al paravento

OPACO

DEL BANALE


“Ognuno di noi che deve essere in alcuni luoghi e compiere una funzione mentre siamo che” (filosofia Mapuche, che è l'essere umano)


Io non so
nulla

solo provo ad ESSERE

là dove il SENSO

appare

come una farfalla

e come una farfalla

dura un giorno

colora il mondo

e muore.


ASPETTANDO LA PROSSIMA FARFALLA e un MESSAGGERO

E SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE GRAZIE alla REGIA INFINITA del MISTERO.


29.09.2009 Sevilla, Universidad Pablo de Olavide, Paseo de la Illustración (Illuminismo)


FOTO 1. scatto dell'Artigiano (Mueso Reina Sofia)
FOTO 2. Ganesh, il dio che elimina gli ostacoli - e che li elimini, 'sti ostacoli!(Museo di Antropologia, Madrid)

giovedì 24 settembre 2009

ATTIVIAMOCI. Riprogettiamo, insieme

Segnalo una campagna secondo me molto interessante e, mi auguro, utile e partecipata, promossa da Francesco Gesualdi e dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo. Scrivono

Se anche tu sei convinto che la triplice crisi, economica, sociale, ambientale, impone profonde trasformazioni di sistema, allora questo messaggio è per te. E’ l’invito ad aderire ad uno dei gruppi di discussione, che stiamo cercando di far nascere in ogni parte d’Italia. Il tema è come costruire una società capace di garantire il benvivere a tutti, nel rispetto dei limiti del pianeta. Un obiettivo ambizioso, ma non impossibile.

Magari sei già impegnato nei Bilanci di giustizia, in un gruppo di acquisto solidale, in un’associazione ecologista, in un comitato di resistenza locale, in un consiglio comunale o nel sindacato. Perciò siamo in difficoltà a chiederti di sobbarcarti quest’ulteriore fatica. Ma non si può farne a meno: senza una bussola, senza un’idea di società verso cui tendere, non si può affrontare neanche la politica del giorno per giorno.
continua, vai al sito della campagna

lunedì 21 settembre 2009

Straniamento


Per un po' non penso che scriverò gran che qui. E' già abbastanza scrivere la tesi e approfittare della situazione, qui, in Andalusia (!) con l'Artigiano (!!!) e, anche se devo lavorare, respirare un'aria di vacanza che da quando ci siamo uniti non c'è mai stata, perché da subito impegnati a costruire, e forse perché è nel nostro carattere.

E' strano, essere fuori da quello che ormai è il nostro mondo, manca la combriccola animata, l'aria e la luce della Baruffa, i gesti quotidiani (e di certo il cibo locale e sano- l'insalata del supermercato sembra di carta...), ma ci ritroviamo a parlare di più, non solo di come e cosa costruire in casa o intorno, finalmente.
L'Arti finalmente legge Collasso, di Jared Diamond, e si interroga se siano state le religioni a formare certe strutture sociali o viceversa, io gli racconto di Riane Eisler, Il Calice e la Spada, che è rimasto a metà fra i libri sul comodino...

Ma tutto è ancora lì... a presto!

Pubblicherò solo notizie di appuntamenti bolognesi/italiani perché al momento non riesco a inoltrare le mail, allora uso il blog.

hasta siempre :)

Incontro su L'Aquila - Dulcamara

La verità dell'Aquila sei mesi dopo il terremoto
Venerdì 25 settembre 2009 ore 21.00
Palazzo della Cultura - Piazza Allende, Ozzano dell’Emilia

Perché il tecnico Giuliani non venne ascoltato? Perché la Prefettura venne evacuata
poche ore prima del grande terremoto e le case dei cittadini invece no? Perché la
ricostruzione è stata affidata al Presidente della Protezione Civile, anziché ai sindaci e
ai cittadini dei trentadue comuni colpiti? Perché il giornalismo televisivo e di carta
stampata ignora la situazione dell’Aquila? Chi è la Fintecna? Di questo e molto altro si parlerà in questa serata dedicata ai cittadini dell’Abruzzo. Tra gli ospiti Giampaolo Giuliani, tecnico di Astrofisica denunciato per Procurato Allarme.

Ospiti:
Giampaolo Giuliani, Tecnico di Astrofisica di Torino C.T.E.R., denunciato per
Procurato Allarme (presenterà il libro ‘L'Aquila 2009. La verità’, scritto con Alfredo
Fiorani)
Stefania Pace: cittadina aquilana e lavoratrice precaria, sfollata a Pineto
Anna Barile: cittadina aquilana ospitata nel Campo Tenda Italtel
Francesco Di Paolo: per la sezione PCL dell'Aquila
Conduce il dibattito Giuliano Bugani

Evento presentato e sostenuto da:
Partito Comunista dei Lavoratori,
Associazione “Carlo Giuliani” di San Lazzaro di S.,
Gruppi Anarchici Imolesi,
Cooperativa Dulcamara di Ozzano Emilia,
Circolo Culturale Autogestito Pace-Maker Imola


Per saperne di più ...

venerdì 11 settembre 2009

SOLE E VENTO FESTIVAL

copio e incollo

11-13 settembre 2009 – Vicolo Bolognetti 2, Bologna

PERCHE’ UN FESTIVAL

La questione energetica rappresenta uno dei temi su cui si gioca il nostro futuro.
Su questo terreno occorre attuare strategie politiche che promuovano l’uso efficiente , il risparmio e la riduzione dei consumi di energia e di conseguenza le emissioni clima-alteranti. Obiettivi che richiedono la consapevolezza e l’impegno di tutti , dalle istituzioni alle aziende fino ai singoli cittadini.
Lo scopo del festival è quello di diffondere i concetti, la cultura e la pratica della tutela e conservazione delle fonti energetiche fossili, attraverso il risparmio e l’uso razionale delle stesse, nonché di stimolare la conoscenza e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Il Festival è la prima iniziativa pubblica attraverso cui la Rete Ecologista Bolognese si presenta alla Città. PROGRAMMA

lunedì 7 settembre 2009

Benvenuta Alice

Ieri, 6 Settembre 2009, verso le cinque e mezza-sei, Alice ha deciso bene di venir al mondo.
Non so dirvi quanto e pesa e quanto è lunga, so che è andato tutto bene, presso la casa-maternità Il Nido di Bologna, e questo è l'importante. Dicono che non assomigli né alla mamma né al papà, ma non so se credergli, Forse era troppo presto quando me l'hanno detto e lei aveva ancora il volto di una stella.
E allora, insieme al Bianconiglio, al Cappellaio Matto e alla Lepre Marzolina le dò il più caloroso benvenuto nel Paese delle Meraviglie.