mercoledì 31 marzo 2010

Senza smettere di zappare

Siamo stati via qualche giorno, be', dal web molto di più... e be', mi sono schiarita un po' le idee, nel senso di rilassata e distaccata mentalmente dai vari problemi di tutti i giorni...
Una cosa voglio raccontare: al ritorno, un po' scombussolata da un viaggio notturno in treno, con vagoni e vagoni di scolaresche (hanno pure tirato il freno di emergenza ed è salita la polizia a sgridarli... stavo dormendo e mi sono svegliata con le urla in francese dei poliziotti...!), complice l'ora legale, le poche ore di sonno sulle spalle e, diciamolo, lo scompenso dal fatto di essere partita lasciando la fine dell'inverno e di essere tornata trovando l'inizio della primavera (finalmente!), giunta a Bulàgna verso le 6 del mattino, e a casa verso le 7, ero un po' inebetita, non sapevo cosa fare. Dopo un pisolino al sole come i gatti e una bella doccia non riuscivo a cominciare niente tra le varie cose che ho da sbrigare, tipo finire la tesi che pende come una spada di Damocle sulla mia testa, o procedere con un lavoro che, ancora per due settimane, posso vantare di avere (e così insieme uno straccio di stipendio). Non riuscivo proprio a concludere nulla. E allora ho zappato l'orto prossimo venturo, be' circa un terzo, che andava sistemato dopo l'inverno e i vari trattamenti alla nostra bella argilla, buona per fare le stautine e i mattoni e, chissà, gli intonaci in bioedilizia. Poi ho seminato il sempre futuro prato, e semi di fiori di campo trovati in giro (be', acquistati per la verità) sul deserto di Gobi che era il giardino dopo i lavori dell'anno scorso, ho sistemato la copertura di paglia che speriamo aiuti un po' l'erba a crescere, ho confidato fatto nella pioggia eh... ha piovuto! Be', devo affinare i miei poteri, perché dopo ha tirato vento per due giorni...
Ma non si può avere tutto dalla vita!
Certo è che mi sono ristabilita, sono tornata operativa, lucida e attiva, anche sul piano intellettuale (perché su quello fisico ora sono a pezzi per la verità...!), sono tornata dentro il mio paesaggio.
E mi domando come farò a spostarmi per alcuni mesi... ma sembra che sarà così, ancora una volta.
Ma adesso aspettiamo che l'erba cresca.

P.S. Sì, quella della foto è proprio la regina d'Inghilterra, presa da qui

1 commento:

selvatici ha detto...

Questo titolo potrebbe essere per un buon libro ... collettivo!
Salusos