mercoledì 8 aprile 2009

Tra parentesi, eppure abbaruffata


In questi giorni ho indossato gli stivali delle sette leghe, sono salita sulla macchina spaziotemporale e mi sono rimescolata i chakra, le sinapsi e i pensieri, per non parlare dei paesaggi. Per non parlare. Mi trovo ora in una grande parentesi, che corrisponde anche all'attuale momento con questo benedetto dottorato, oberata dal solito surplus di informazioni, mailing list, catene di sant'Antonio, echipiùnehapiùnemetta. Le belle notizie, le forme di resistenza alla regola del Capitale, le brutte notizie, le figuracce del nano che ci governa, i black block ai G7, 8, 20 tombola! per non parlare del terremoto. Per non parlare. Questo è un contropost. No energia. La Baruffa, visitata di sfuggita, l'ho trovata verde e in fiore, poi appena supero il surplus anche di attività non assolte in una settimana né di qua né di là, le metterò.
Ma non sono negativa. E' solo che a volte tutto è troppo, in questo "esilio" francese, parola che a volte alcuni non comprendono. Cerco in rete, seguo i fili dei "riabitanti" di monti e valli, degli "ortolani coraggiosi", dei contadini periurbani, degli eco-solidali e decrescenti, ecc. ecc.
TROVO OGNI GIORNO DI PIU'! POSSIBILE CHE QUESTA REALTA' SIA COSI' CONDIVISA SE ANCORA NON CI CONOSCIAMO SE NON A POCHI A POCHI, e quelli come me, con un piede nella terra e una mano aggrappata a un lavoro fantasma, POSSIBILE CHE CI SENTIAMO SEMPRE MENO SOLI E DISPERATI IN QUESTA "CRISI"?
CRISI diceva forse Ivan Illich, ma è poi l'etimologia, vuol dire SCELTA.
A voi l'interpretazione.
Be', l'anarcopost diventa un postpolitico, troppa informazione e poco contatto con la natura forse facilitano questo, non so, tanto l'ho confessato che sono abbaruffata, e a volte sento che i tempi stanno andando più in fretta dei nostri poveri tentativi, eppure non possiamo evitare di tentare. Solo mi domando che ruolo ha in questo la costruzione di sapere. E non piuttosto l'apprendimento dei saperi concreti e quotidiani...
Ecco. Mo' l'esasper-post...
Be', concludo segnalando un nuovo esperimento di social network che potrebbe rivelarsi molto utile per tessere le fila di questo movimento neo-rurale, o agri-culturale (guarda mo', nell'anarcopost saltano fuori anche le definizioni!): bionieri e gli appuntamenti di maggio interessanti per chi condivide questi temi, qui, sul blog di Selvatici.
Chiudiamo la parentesi del pensiero e apriamo quella del fare, speriamo, e gli stivali delle sette leghe sono già lì, tra poco pronti. Per fortuna.

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