giovedì 27 maggio 2010

Reading di poesia

James Koller e Lance Henson (quest'ultimo solo a Selva Malvezzi) il 28 e 29 di questo mese.


Il primo, a Bologna alla "Libreria Trame"
Via Goito, 3/c
venerdì 28 maggio, ore 18

info: 051-233333 - info(at)libreriatrame.com


Il secondo, a Selva Malvezzi/Molinella
Via Selva, 73/9 (casa in campagna di Livio e Dianella Bardelli)
sabato 29 maggio, ore 21

info: 051-6907200 - dianella.bardelli(at)libero.it


Brevi note biografiche:

James Koller

Nato a Oak Park, Illinois nel 1936. A vent'anni si trasferisce a San Francisco, dove incontra i poeti della Beat Generation e inizia a scrivere poesia. Successivamente è protagonista nel mondo della cultura alternativa degli anni Sessanta e Settanta con il periodico Coyote's Journal e con la casa editrice Coyote Books, tuttora attiva. Ha pubblicato una ventina di libri e pamphlet di poesia e prosa, ed è conosciuto sia nel suo paese come in Europa. Collabora da tempo con la Rete Bioregionale Italiana. Vive con la moglie Maggie in una casa nei boschi del Maine.

Lance Henson

Nato a Washington nel 1944, è un poeta Cheyenne. Dopo un Master of Fine Arts in Scrittura Creativa all'Università di Tulsa, ha condotto numerosi laboratori di poesia negli USA. Ha pubblicato finora 28 volumi di poesie e le sue opere sono tradotte in molte lingue. Ultimamente per l'editore Nottetempo ha pubblicato il volume "I testi del lupo". Ha partecipato a molti festival letterari in tutto il mondo e fa parte dei Dog Soldiers, della Chiesa Nativa Americana e dell'American Indiam Movement.

Per favore, chi fosse interessato a partecipare è pregato di comunicarlo ai riferimenti sopra o a Giuseppe Moretti: morettig(at)iol.it

mercoledì 26 maggio 2010

Appunti brevi

... su quotidianità e notizie locali...
Be', continuo con la latitanza dal web, per il solito surplus di impegni e, soprattutto, perché il computer che sembrava essere in via di guarigione è tornato dal dottore (sigh!), e il lavoro continua ad accumularsi...

Nel frattempo segnalo due notizie, una su un evento di web 2.0 a Bologna, che ha lo scopo di animare un po' la nostra città e mettere in rete le persone e i soggetti attivi con attività culturali e di promozione del territorio, di cui ci giunge notizia da Panz, presente su http://barcamp.org/TagBolognaCamp.

L'altra notizia, di tutt'altro genere, riguarda il problema dell'accesso alla terra nel nostro paese da parte dei giovani che desiderano dedicarsi all'agricoltura. Durante la due giorni di Roma sul diritto dei contadini a produrre in maniera tradizionale l'accesso alla terra è emerso come tema rilevante nelle attività delle associazioni e dei soggetti sensibili. Un primo appuntamento a Monte Alago ai primi di giugno.

martedì 11 maggio 2010

Machedavvero - il libro!

non ho mai partecipato a un "blog candy" o come si chiamano ma a Wonder sono affezionata, il suo è il primo blog che ho scoperto, per caso, è stata un po' la porta da cui sono entrata nel "mondo dei blog"...
E ora esce con un libro, che sono molto curiosa di leggere, perciò voglio partecipare!
E, se su internet il simile trova il simile, e si creano aggregazioni per interessi comuni, mi piace anche questo lato che ci sia un po' di tutto e che cose diversissime possano convivere...
perché anche se mi sento affine a tutti i vari bio-equo-natural-radical (ma non chic!) che per fortuna abitano la rete sempre più numerosi, mi piace interessarmi e scambiare opinioni anche con chi è diverso (sarà la mia luna in Acquario), specie se, come nelle sue pagine, c'è ironia, sincerità e dinamismo.
Allora, eccoci qui!

sabato 8 maggio 2010

Delirio e stanchezze

Tanti giorni che non scrivo...
Roma, le giornate di Genuino e Clandestino, belle, a parte il viaggio, divertente ma troooppo lungo,
e poi Argo, uno dei cani, che si autoavvelena mangiandosi un isolante che era nella sua cuccia da anni... ma per fortuna ha portato a casa la buccia!
e poi Arturo, il gatto più duro, con un'infezione sulla faccia a causa dei suoi combattimenti primaverili in cerca di gatte...
e poi le api che per la prima volta sciamano...
e poi la raccolta di erbe selvatiche (che va di pari passo con le ristrettezze economiche...), i trapianti nell'orto (finalmente!) che, com'è noto, vuole l'uomo morto... e chi più ne ha più ne metta...
insomma... sono in burn out!!
e cerco di lavorare al sito dell'Artigiano, perché se lo merita...
mi sa che sarò assente ancora un bel po', o presente con cose rapide e frivole...
...
work in progress...

mercoledì 14 aprile 2010

Genuino e Clandestino a Roma, per l'Agricoltura Contadina

GENUINO CLANDESTINO – MANIFESTAZIONE NAZIONALE
ROMA 17 – 18 Aprile 2010

Due giornate di mercati contadini, animazione, musica, informazione e socialità per rivendicare la legalità delle piccole realtà contadine. Le normative igienico-sanitarie attualmente in vigore impongono a chiunque si occupi della trasformazione di prodotti alimentari, indipendentemente dall’entità della produzione e dal tipo di lavorazione, di dotarsi di laboratori specializzati che rispettino determinati standard di dimensioni e attrezzature. Le leggi che regolano il settore agro alimentare sono pensate per tutelare le grandi aziende agricole e stanno facendo morire tutta la piccola agricoltura locale e di alta qualità favorendo le multinazionali dell’agrobusiness.
Chi aderisce alla campagna “Genuino Clandestino” si oppone a questo sistema
di regole e di mercato rivendicando l’accesso al mercato mediante
l’autocertificazione dei prodotti e la vendita diretta che rendono trasparenti e
visibili le responsabilità del produttore e la qualità delle produzioni. “Tutti insieme difendiamo e diffondiamo i nostri prodotti
perché tutti sappiano che sono genuini e affidabili.”

PROGRAMMA

sabato 17 aprile 2010 dalle 10 alle 14
La Città dell'Utopia - Via Valeriano (S.Paolo)

MERCATO CONTADINO terra/TERRA

Giornata Internazionale indetta da Via Campesina per sostenere
le Lotte Contadine contro le trasnazionali che vogliono impossessarsi
di sistemi di alimentazione e agricoltura in tutto il mondo

pomeriggio:
carovana Genuino Clandestino

sabato 17 aprile 2010 dalle 16:00 alle 20
C.s.a. La Torre - Via Bertero, 13

Assemblea Nazionale dei Produttori e dei Consumatori.
cena sociale e pernotto

domenica 18 aprile 2010 dalle 10 alle 17

c.s.o.a. Forte Prenestino - Via Federico Delpino snc
Laboratori, assemblee, musica, animazione
MERCATO CONTADINO terra/TERRA

giovedì 1 aprile 2010

Rock contadino in una notte di luna piena. Una notte e un giorno – 36 ore - di vento.

Uno sprazzo poetico, finalmente, un paio di sere fa. Non ci si accorge che è tanto tempo che non si scrive fino a quando non si ricomincia, eh. La foto non è mica ritoccata, ve'.


Questa notte la luna è piena

io finalmente più vuota
quasi
leggera.

Oggi arcobaleno gigante,
arco intero, densissimo

intero arco dei 7 colori

ha abbracciato le colline
verdi
di primavera
umida
disabitate
briciolo di mondo
selvatico
incastrato
tra paesi-strade-città
triangolo
di respiro-rifugio.


Oggi fulmini, tanti
e saette
poi schiarita tra
nuvole spesse
temporale rapido
fulminante
sul prato appena seminato
GRAZIE!

Temporale rapido di marzo
che sembra-è quasi aprile
ci ha lasciato questo arco
in un baleno
denso
luminoso
persistente

con un suo doppio appena apparente

poi luna piena
chiaro di luna e di stelle

le rane ricominciano a cantare
e io pure
(sono dunque anch’io rana? Sono germoglio, sono acqua corrente nei fossi, sono margherita e rondine, volpe e gatto selvatico? Sono tutti e non sono nessuno!)


Aria
Vento

si apre da sola
la porta
interna
di casa
di vetro
quella esterna
di legno
è chiusa

ma il vento si infila

e socchiude la porta
proprio quando penso
a tutto

e a niente.


Aria
Vento

Luce
Luna

Arco
Baleno

Lampo
Saetta

Tempo
Reale

Rane
Germogli.


I cani abbaiano di più la notte
da qualche tempo.
Il gatto mammone è sempre sulla porta

Arturo invece, rosso e affascinante
è sempre lontano,
presumibilmente va a gatte.
E’ un gatto con stile.

Il caco trapiantato in tutta fretta
forse è morto
nonostante la placenta di Elisa&Alice
piantata vicino
(nel Paese delle Meraviglie)
o solo è più lento
degli altri.

Ciotole abbandonate sferragliano nella notte
mosse dal vento
in una notte di luna piena

e ora che scrivo il vento si fa ancora più forte.


Notte luminosa e limpida

indugio

e mi riscopro a scrivere
finalmente
grazie
in una tastiera

perché non ho più un quaderno segreto,
l’ultimo finito e ancora non incominciato il primo
sono dunque vittima
della rapidità della tastiera
arida

ma

non manca magia.


Solo

è un maggiore distacco


faccio i conti con la vita

a metà tra quella vecchia
sul crinale

siamo quasi
in cima alla salita

In cima alla salita c’è la fama…
Ciao mama… vedrai che vincerò!


e quella nuova dietro l’angolo
la annuso, la desidero, la sto-stiamo creando

l’Universo
ed io


Faccio i conti con la vita

ma più che altro la guardo


mi ripeto


chi sono
e dove vado.


Fulmini
saette

vento
forte

arco
baleno

luna
piena


la vita è in discesa

abbraccio briciole di solitudine amica

ripromettendo tempo

a me
alla zappa
al respiro

fuori è tempesta

il mondo è un casino

la testa con cui vivo troppo dura
insensibile
al suo stesso cuore ballerino
stupido rabbioso antipatico
oggi
indisponente
non amo
questo suo lato
e mi domando

ma fondamentalmente
me ne frego

mi godo il rumore del vento
e aspiro

alla chiarezza

agli occhi limpidi

non c’è fine
al presente poetico

non c’è fine

oppure sì

non mi importa

non mi importa di niente

oggi
e domani

I don’t care
I just don’t care


ma proprio di niente

sento avvicinarsi
sento collegamenti
sottili
tra simili

non ho paura

oppure penso
se ho paura

della felicità.


Non certo della Libertà
fosse anche Niente e Nessuno.


Forse è solo il vento

che amo.


E allora lascio che le parole vadano

e vado fuori un momento,
nel vento.

Vado a seminare sogni e desideri.


Sta per iniziare un tempo nuovo

e io sono qui
sono ora.



Il resto non mi importa.


Mi importa solo del vento

o il vento mi porta

come una Mary Poppins
anarchica e pignola

ma più rock.


E più contadino.

Rock contadino.


Se conoscessi la musica
mi piacerebbe scrivere canzoni

ma mi hanno dato solo le parole.
E li ringrazio.

Salutatemi le stelle, i pianeti lontani,
al momento me ne sto qui sulla Terra,

piantata

non voglio altro
sapere

vi ringrazio

ma
mi basta una strizzatina
d’occhio

di tanto in tanto

e un arco
baleno.

E’ arroganza questa? è indipendenza?
è fiducia cieca?
come quando Maya ha partorito nella sua cuccia una notte di un due gennaio di qualche anno fa?


E c’era un gran vento
ora che ricordo.


Non è dato sapere.


Stiamo connessi, sempre sui soliti schermi.

E come l’anno scorso,
stessa spiaggia, stesso mare.


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